Agire | PsyHealth

Che cosa fare per sentirsi bene?

Ecco 10 piste che possono aiutare a raggiungere uno stato di benessere:

  1. Parlare: delle proprie emozioni, dei propri problemi, del proprio vissuto con la famiglia, con le persone care o con la comunità, per allentare la pressione e far emergere nuove prospettive o soluzioni. Anche interagire nella lingua madre può avere effetti positivi.
  2. Partecipare: in una comunità, nei centri sociali, in corsi di lingua, danza, canto, sport, ecc., per condividere desideri, interessi, timori o speranze su ciò che ci sta a cuore e prendere parte a progetti comunitari, ecc.
  3. Non arrendersi: il tempo è la chiave per elaborare le crisi della vita (shock, dolori, traumi), concentrarsi sulle attività essenziali e concedersi momenti per sé stessi e per gli altri, accettando il sostegno che ci viene offerto. Ad esempio, comprendere il sistema amministrativo di un nuovo paese è tutt’altro che semplice.
  4. Accettare se stesso: conoscere il proprio corpo e i suoi segnali per prendere decisioni per il proprio bene, stabilire i limiti, definire i punti forti, le debolezze e accettarle.
  5. Essere creativo: per esteriorizzare i propri desideri, le proprie paure o altri pensieri difficili da esprimere, per liberare le tensioni, rilassarsi e fare il pieno di energie. Si consiglia di fare attività che piacciono e che si praticavano già nel paese di origine, in modo da avere un luogo tutto per sé per esplorare e creare.
  6. Rilassarsi: uno stato d’animo calmo e rilassato consente di apprezzare meglio le cose e le persone e di prendere decisioni ponderate. Dedicarsi del tempo, praticare attività da soli, senza figli, per distaccarsi dalla vita di famiglia e rigenerarsi.
  7. Imparare cose nuove: per uscire dalla routine quotidiana, rafforzare l’autostima e sviluppare nuove idee. Imparare la lingua consente di diventare più indipendenti e autonomi, di incontrare persone con un vissuto simile e di creare legami. Scoprire nuove cose può stimolare, valorizzare e dare la sensazione di avanzare nella vita.
  8. Rimanere attivi: per svuotare la mente, allentare la pressione e allontanarsi da una quotidianità stressante. Si consiglia di praticare almeno 30 minuti di attività fisica al giorno o due ore e mezza (150 min.) alla settimana.
  9. Restare in contatto con gli amici: consente di uscire dalla routine quotidiana e dal nucleo familiare per incontrare nuove persone. Parlare con gli amici è un ottimo modo per sentirsi ascoltati e supportati; le critiche permettono di migliorarsi, trovare soluzioni e aprire la mente e le vedute.
  10. Chiedere aiuto: per non sentirsi più abbandonati a sé stessi, rispettare i propri limiti e riconoscerli. Ad esempio, accettare sostegno e aiuto quando si tratta di pratiche o procedure poco chiare può facilitare lo sblocco della situazione (ad es. il supporto tra genitori e nella propria rete di contatti). Chiedere aiuto per superare gli ostacoli della vita non è sinonimo di debolezza perché, al contrario, richiede molto coraggio.

+ Bonus: seguire un’alimentazione sana e prediligere un ambiente calmo, privo di schermi e di stress durante i pasti contribuiscono al raggiungimento di uno stato di benessere.

Consigli per la vita quotidiana

L’applicazione Sui SRK: applicazione gratuita che fornisce informazioni su temi legati alla vita quotidiana, risorse per prendersi cura di sé stessi e una funzione di chat per parlare con un professionista e ottenere aiuto.

Migesplus.ch: piattaforma della Croce Rossa Svizzera che fornisce informazioni di facile comprensione sulla salute e sulla vita in Svizzera in diverse lingue.

Video informativo sulla vita quotidiana in Svizzera (con opzione di lettura del testo)

Questo opuscolo riassume i diversi aspetti del sistema sanitario svizzero.

Opuscolo informativo per rifugiati e persone ammesse provvisoriamente

 

Stress

Gli studi dimostrano che ci sono quattro situazioni (CINE) che provocano il rilascio di ormoni dello stress:

  • situazioni in cui si ha la sensazione di non avere o avere poco controllo (Controllo insufficiente);
  • situazioni imprevedibili (Imprevedibilità)
  • situazioni nuove (Novità)
  • situazioni che minacciano l’ego (Ego-minacciato)

Per ridurre lo stress, è quindi importante riflettere sulla situazione che lo ha generato e provare, per quanto possibile, ad agire su di essa, modificandola. Ad esempio, se si mettono alla prova le nostre competenze e il nostro ego e abbiamo l’impressione che gli altri dubitino delle nostre capacità, potremmo lavorare per rafforzare la fiducia in noi stessi e la nostra autostima, imparare a credere in ciò che siamo in grado di fare ed evitare di rimetterci sempre in discussione. Agendo sulla situazione che causa lo stress, in futuro sarà possibile alleviare questo sentimento spiacevole.

Qui è possibile trovare altri strumenti utili nei periodi stress

Esistono inoltre diverse soluzioni che consentono di ridurre lo stress, rigenerarsi e sviluppare la propria resilienza:

  • Concentrarsi sul qui e ora, darsi un tenero abbraccio, eseguire esercizi di radicamento al suolo e immaginare di riporre i pensieri intrusivi in una scatola sono strumenti per rilassarsi, sfogare la tensione e riconnettersi all’attimo presente nei momenti di difficoltà e/o di stremo.
  • Fare esercizi di respirazione profonda e programmare un momento preciso della giornata per gestire le preoccupazioni, anziché affrontarle tutto il giorno, sono altri strumenti utili quando si è ansiosi o nervosi e si desidera riprendere il controllo.
  • Anche fare esercizi di respirazione e immaginare cose positive contribuiscono a ritrovare la calma quando si devono prendere le decisioni giuste.
  • Infine, per sviluppare la resilienza e rinforzare le risorse interne, si consiglia di pensare in modo ottimista e di agire con gentilezza e compassione. Un’altra soluzione può essere quella di elencare le risorse e le cose che ci fanno del bene, per capire come gestire il futuro in base al proprio vissuto.

L’importanza della comunità

In alcune fasi di transizione, come l’arrivo in un nuovo paese o la scoperta di una nuova cultura, capita spesso di sentirsi soli, marginati e talvolta un po’ persi. Per superare questi momenti, le comunità possono rappresentare un sostegno prezioso: consentono infatti di esprimersi nella propria lingua madre e di ottenere o scambiarsi informazioni o consigli volti a semplificare le pratiche amministrative o, più in generale, il processo di integrazione. Nelle comunità è inoltre possibile parlare delle proprie esperienze con persone che hanno un vissuto simile alle spalle. Gli eventi comunitari sono un’occasione per ritrovarsi, condividere momenti di gioia, evadere dalla vita quotidiana e ridurre la pressione. Le comunità diventano così una risorsa importante per affrontare le sfide talvolta difficili della vita con maggiore serenità e sentirsi bene.

Le comunità non devono però essere l’unica risorsa a disposizione: è infatti essenziale aprirsi al resto della società del paese ospitante, conoscendo nuove persone e chiacchierando, ad esempio, con i vicini. Queste interazioni aiutano non solo a ridurre la solitudine, ma anche a sentirsi meglio.

Dispositivi di aiuto e associazioni di sostegno presenti in Svizzera

Esistono molteplici associazioni di sostegno:

Per beneficiare di assistenza legale:

Associazioni e organizzazioni per cantone

Friburgo

Ginevra

Giura

Neuchâtel

Ticino

  • Agenzia Derman SOS Ticino: interpretariato interculturale in caso di difficoltà di comunicazione e di comprensione linguistica e culturale.
  • Antenna MayDay: piattaforma di aiuto contro la tratta di esseri umani.
  • Aiuto al ritorno: informazioni sul ritorno volontario dei richiedenti d’asilo e servizi per facilitare il reinserimento nel loro paese d’origine.
  • Associazione “Il Tragitto”: centro di socializzazione, formazione e sostegno alle famiglie e all’infanzia, con sedi a Lugano e a Locarno. Il tema dell’integrazione costituisce il fulcro delle loro attività.
  • Casa Astra: consulenza gratuita e confidenziale sui servizi sociosanitari e sulle azioni di promozione della salute.
  • Casa Marta: centro di accoglienza d’urgenza a Bellinzona
  • Centro Calicantus: centro di socializzazione a Chiasso e servizio di riferimento per le persone migranti
  • Centro di socializzazione del Ticino: centri che propongono attività, giochi ed eventi sociali per bambini e famiglie.
  • Cooperativa “Baobab”: centro di socializzazione, biblioteca interculturale multilingue, luogo d’incontro per le famiglie e l’infanzia, con attività socioeducative di strada per i giovani dai 12 ai 20 anni residenti a Bellinzona.
  • Centro di contatto dell’OSC : consente di accedere ai servizi dell’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, garantisce un trattamento rapido e fornisce informazioni sui servizi di salute mentale dell’OSC (0848 062 062).
  • Centro di prevenzione della discriminazione: servizio di ascolto e consulenza gratuito e confidenziale per vittime di discriminazione razziale, religiosa, di genere e basata sull’orientamento sessuale.
  • Servizio giuridico SOS Ticino: consulenze legali e rappresentanza per questioni relative ai permessi di soggiorno.
  • Servizi di assistenza sociale di Caritas Ticino: consulenza, gestione finanziaria, assistenza amministrativa, psicoterapia, sostegno alle famiglie, prevenzione e regolarizzazione delle situazioni di sovraindebitamento.

Vallese

Vaud

Barriera linguistica

  • La barriera linguistica può rappresentare un ostacolo quando si devono contattare associazioni o organizzazioni. Le associazioni di sostegno (ad es. Caritas, Croce Rossa e OSAR) possono mettere a disposizione degli interpreti per consentire la comunicazione nella propria lingua madre.
  • Esistono anche servizi di interpretariato (elenco consultabile sul sito www.inter-pret.ch) che propongono l’impiego di interpreti comunitari nelle lingue parlate. Possono accompagnare le persone interessate agli appuntamenti amministrativi, medici o legali. Queste prestazioni, assicurate da interpreti comunitari professionisti, sono a pagamento.
  • Le comunità locali possono anche fornire assistenza nelle pratiche amministrative o, ad esempio, nella presa di contatto con i medici.
  • Sono inoltre disponibili applicazioni gratuite utilizzabili per la traduzione e la comunicazione: